Il 'fare' ha un'etica, CDI a sostegno del Capuzzoni

Siamo sempre stati convinti, tanto da metterlo nero su bianco nel nostro 'manifesto', dell'importanza di rendere riconoscibili i nostri valori (sostegno, impegno, uomini al centro) in ogni nostro progetto,  ogni volta che entriamo in campo per una partita.

E' con orgoglio quindi che diamo il benvenuto al Centro Diagnostico Italiano (CDI) tra i nostri partner, a partire dall'edizione 2019 del Trofeo Capuzzoni. 

Il 31 marzo uno speciale laboratorio sarà a disposizione degli atleti, delle loro famiglie e degli spettatori ma è solo l'inizio di un viaggio insieme che proseguirà con le convenzioni aperte ai nostri tesserati che potranno rivolgersi a quello che a Milano,  da oltre 40 anni, rappresenta l'eccellenza in ambito di prevenzione, diagnosi e cura.

Passione per il cliente e per il servizio, eccellenza clinica, innovazione valorizzazione del lavoro di squadra, solidarietà sociale sono i suoi valori che si sposano perfettamente con i nostri.

Alle spalle c'è il Codice etico dell'intero gruppo Bracco, di cui il CDI fa parte: "il rispetto dei principi etici, di correttezza e trasparenza sono un requisito imprescindibile" scrive la Presidente Diana Bracco. "Siamo convinti che oggi l'unico modo di fare impresa sia quello responsabile e sostenibile. L'unico che offre un futuro alle nuove generazioni, l'unico che può coniugare crescita economica, occupazione e benessere, l'unico che garantisce con l'innovazione tecnologica una sempre migliore qualità della vita, l'unico in grado di far competere l'impresa con successo".

   E suona incredibilmente vicino alla nostra Mission:

                                                                           Un vero Club dedicato alla cura per la formazione umana attraverso lo spirito del rugby. I valori dello sport per un’etica individuale.

                                                                           La squadra come ambito di crescita. L’attenzione all’altro come fondamento per una azione sociale.

                                                                           L’ambizione sportiva come naturale conseguenza. Condivisione e appartenenza come elementi non mercificabili"

 

 

 

 

Main Sponsor

Partner